Simonetta Bernasconi studia tecniche di raffigurazioni antiche e realizza tavole botaniche utilizzando colori e inchiostri da lei filologicamente preparati, partendo dalle piante tintorie che coltiva nel suo giardino alle porte di Milano.
"Ritengo che lo scopo migliore di un giardino sia quello di deliziare e di rinfrescare la mente, di calmare, ingentilire e confortare il cuore in uno spirito di ammirazione e gratitudine" G. Jekyll
mercoledì 20 novembre 2013
A Far Herba Picta
Domenica 24 Novembre ore 15,30 al Convento dei Cappuccini di Caraglio la studiosa Simonetta Bernasconi ci accompagnerà in un delicato viaggio tra i colori antichi e tra l'eleganza delle raffigurazioni botaniche di epoca medievale e rinascimentale.
martedì 17 settembre 2013
Soci della Compagnia del giardino divenuti giardinieri famosi...
Dopo l'apprezzato articolo uscito sul noto blog di giardinaggio "aboutgarden", è la volta de "La Stampa". Tanta passione e dedizione è stata riconosciuta tanto da essere raccontata sia dal web che dalla carta. Stiamo parlando del giardino di Giancarlo Giordana, nostro fedelissimo socio e colonna portante della Compagnia del Giardino.
Leggetevi l'appassionante storia sull'articolo scritto da Giancarlo Spadoni per La Stampa di oggi, martedì 17 settembre, e fate un giro sul blog di Simonetta Chiarugi "http://aboutgarden.wordpress.com/2013/07/09/un-giardino-affettuoso/" per tuffarvi nelle immagini del giardino di nonna Lucia...
Tornate poi a trovarci per le tante novità in cantiere per l'Autunno in Compagnia...
A presto.
Leggetevi l'appassionante storia sull'articolo scritto da Giancarlo Spadoni per La Stampa di oggi, martedì 17 settembre, e fate un giro sul blog di Simonetta Chiarugi "http://aboutgarden.wordpress.com/2013/07/09/un-giardino-affettuoso/" per tuffarvi nelle immagini del giardino di nonna Lucia...
Tornate poi a trovarci per le tante novità in cantiere per l'Autunno in Compagnia...
A presto.
martedì 9 aprile 2013
Lezione di giardinaggio sulle HOSTE: conoscerle e coltivarle
Dopo il successo di Flora 2013 ed il proficuo scambio di semi e piante tra i soci, ci prepariamo per la visita al giardino del Borgo Medievale di Torino, ospiti dell'amico Edoardo Santoro. Il giorno 20 aprile 2013 saremo infatti in gita al giardino torinese in mattinata, mentre nel pomeriggio andremo a visitare il noto vivaio di rose (e non solo) Anna Peyron a Castagneto Po.
Il 23 aprile si aggiunge invece un'altra serata di giardinaggio con una lezione sulle HOSTE. La serata sarà curata da Gianpiero Gauna, titolare del vivaio Isola Larga di Bollengo (TO) che spiegherà come conoscerle, come coltivarle e come moltiplicarle.
La lezione si terrà presso la biblioteca del convento dei cappuccini di Caraglio alle ore 21.
Per partecipare alla serata è necessario iscriversi entro il 20 aprile. Il costo è di 5 € per i non soci, mentre la partecipazione è GRATUITA per i soci della Compagnia del giardino.
Per iscriversi chiamare il numero 0175/230959, opp. 329/3154285 o scrivere a info@compagniadelgiardino.it
Il 23 aprile si aggiunge invece un'altra serata di giardinaggio con una lezione sulle HOSTE. La serata sarà curata da Gianpiero Gauna, titolare del vivaio Isola Larga di Bollengo (TO) che spiegherà come conoscerle, come coltivarle e come moltiplicarle.
La lezione si terrà presso la biblioteca del convento dei cappuccini di Caraglio alle ore 21.
Per partecipare alla serata è necessario iscriversi entro il 20 aprile. Il costo è di 5 € per i non soci, mentre la partecipazione è GRATUITA per i soci della Compagnia del giardino.
Per iscriversi chiamare il numero 0175/230959, opp. 329/3154285 o scrivere a info@compagniadelgiardino.it
lunedì 18 febbraio 2013
Peonie e piante tintorie
Con un caloroso gruppo di quasi 30 partecipanti, si è svolto sabato 16 febbraio 2013, il primo corso sulla coltivazione delle peonie, tenuto da Gianpiero Gauna del vivaio Isola Larga di Bollegno (TO).
E' iniziato con molto fervore questo nuovo anno di attività che continuerà sabato 2 marzo con la conferenza sulle piante tintorie e sull'utilizzo di queste nella composizione di erbari medievali e rinascimentali. Sarà Simonetta Bernasconi, studiosa ed esperta di erbari e tecniche di raffigurazione antiche a condurci nell'affascinante mondo delle piante tintorie e dei colori che da queste si possono ottenere.
E' iniziato con molto fervore questo nuovo anno di attività che continuerà sabato 2 marzo con la conferenza sulle piante tintorie e sull'utilizzo di queste nella composizione di erbari medievali e rinascimentali. Sarà Simonetta Bernasconi, studiosa ed esperta di erbari e tecniche di raffigurazione antiche a condurci nell'affascinante mondo delle piante tintorie e dei colori che da queste si possono ottenere.
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un'illustrazione di Simonetta Bernasconi realizzata dal vero con colori ricavati da piante tintorie.
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martedì 29 gennaio 2013
Primavera in giardino...con le Peonie
Riprendono a pieno ritmo le attività della Compagnia del giardino!
Si inizia il 16 febbraio 2013 presso la Biblioteca del convento dei cappuccini di Caraglio con la giornata sulla PEONIA.
Gianpero Gauna del vivaio Isola Larga di Bollengo (TO), ci insegnerà i segreti della coltura della peonia, pianta tanto amata quanto sconosciuta.
In particolare verranno trattati i seguenti argomenti:
1. Differenze botaniche
2. Caratteristiche della pianta
3. Quando e come si piantano
4. Tecniche di coltivazione
5. La posiziona ideale
6. Gli errori che più comunemente si commettono
7. Suddivisione e propagazione
8. Ringiovanimento di vecchie piante
9. Concimazione
10. Semina e curiosità
Il corso si terrà dalle ore 14 alle ore 18. Il costo è di 10 € per i soci Compagnia del giardino e di 20 € per i non soci.
Occorre prenotarsi entro il 01/03/2013 al num. 0175/230959 o 329/3154285
Si inizia il 16 febbraio 2013 presso la Biblioteca del convento dei cappuccini di Caraglio con la giornata sulla PEONIA.
Gianpero Gauna del vivaio Isola Larga di Bollengo (TO), ci insegnerà i segreti della coltura della peonia, pianta tanto amata quanto sconosciuta.
In particolare verranno trattati i seguenti argomenti:
1. Differenze botaniche
2. Caratteristiche della pianta
3. Quando e come si piantano
4. Tecniche di coltivazione
5. La posiziona ideale
6. Gli errori che più comunemente si commettono
7. Suddivisione e propagazione
8. Ringiovanimento di vecchie piante
9. Concimazione
10. Semina e curiosità
Il corso si terrà dalle ore 14 alle ore 18. Il costo è di 10 € per i soci Compagnia del giardino e di 20 € per i non soci.
Occorre prenotarsi entro il 01/03/2013 al num. 0175/230959 o 329/3154285
lunedì 12 novembre 2012
Alchimie di...Maestri di giardino
Il weekend del 25 novembre si presenta ricco di particolari alchimie!



Venerdì 23 Novembre alle ore 20,30
presso la biblioteca del Convento dei Cappuccini di Caraglio -CN- si terrà la presentazione della nuova collana 21/34 edita dall'Associazione Maestri di giardino, (http://maestridigiardino.com) iniziativa editoriale sul tema del paesaggio, promossa dall'associazione culturale Maestri di giardino ed in particolare delle prime quattro pubblicazioni (Cosa c'è sotto - considerazione sulla terra di Diana Pace, Mille Salvie di Elisa Benvenuti, Come un giardiniere di Paolo Tasini e Frutti dell'amicizia di Mariangela Bonavero e Bartolomeo Gottero). La presentazione sarà tenuta da Daniele Mongera, presidente dell'associazione già giornalista per Villegiardini, Gardenia e Rosanova. (http://danielemongera.wordpress.com)
A seguire si terrà la presentazione delle attività della Compagnia del giardino per l'anno 2013 con il relativo tesseramento.
Domenica 25 Novembre alle ore 15,30
presso il centro incontri "la Piramide" di Sale San Giovanni -CN-
si terrà invece la conferenza dal tema "Dell'alchimie végétale all'alchimie personelle" tenuta dal maestro giardiniere Patrice Dupeyre, membro dell'ordine dei Compagnons francs-jardiniers.
Patrice Dupeyre, già capo giardiniere del giardino del Museo Internazionale della Profumeria di Grasse, si definisce un giardiniere indipendente, anticonformista e filosofo. Dopo gli studi classici in botanica e agribiologia, percorre un cammino professionale originale divenendo specialista di giardini degli aromi e medicinali e dei giardini dei santuari. Esperto di esoterismo, è membro dell'ordine dei Compagnons francs-jardiniers.
A seguire si terrà la cena in Compagnia presso l'attigua Osteria delle Erbe che proporrà un menù a tema dal costo di 25 Euro vini e bevande inclusi.
La conferenza è gratuita e aperta a tutti, in lingua francese con la presenza di un traduttore.
Per la cena si consiglia la prenotazione al numero 3358199033 (Irene) o 3284042093 (Rocco).
L'Osteria offre inoltre la possibilità di alloggio nell'attiguo Ostello.
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| Patrice Dupeyre al giardino del Museo Internazionale della Profumeria di Grasse |
mercoledì 25 luglio 2012
Al cinema nel Parco: "Il mio amico giardiniere"
Mercoledì 25 luglio alle 21,30 presso il chiostro del Convento dei Cappuccini di Caraglio, in collaborazione con lo Spazio Giovani Marcovaldo, è la volta del film "Il mio amico giardiniere" di Jean Becker.
Un pittore parigino (Daniel Auteuil) si trasferisce in campagna dove incontra un vecchio amico di scuola (Jean-Pierre Darroussin) che assume come giardiniere. Nascerà un grande affiatamento, fatto di ricordi e discussioni su due visioni opposte del mondo, quella urbana e sofisticata e quella naif del campagnard incolto ma sincero.
Jean Becker, figlio del grande Jacques (autore di Grisbi e Il buco, per intenderci), mette in scena senza pretese una semplice storia di amicizia, fondata quasi esclusivamente sulla bravura dei due splendidi attori, tanto da far pensare che una versione teatrale sarebbe forse stata più efficace. La profondità che Auteuil e Darroussin danno ai personaggi, con una serie di dialoghi dalla verosimiglianza toccante, non riesce però, e purtroppo, a nascondere una filosofia onnipresente e fastidiosa per la sua banalità.
Il mio amico giardiniere insiste su una serie di luoghi comuni che i due protagonisti sanno anche rendere divertenti. Senza però arrivare a oscurare il confronto francamente logoro e discutibile tra la campagna delle cose semplici ma vere e una Parigi caricaturale fatta di traffico e vernissage dove si parla giusto per mettersi in mostra. Becker, ignorando volutamente che le descrizioni del mondo ne fanno parte, tenta l'elegia delle cose concrete. Ma la messa in scena non supporta seriamente questa visione e delle meraviglie della provincia non traspare alcunché: la campagna è filmata senza vero impegno e di Parigi si mostra banalmente il traffico in tangenziale. In fondo è proprio questo il problema de Il mio amico giardiniere. Che al quadretto stereotipato della campagna profonda e sincera non sembra crederci nemmeno lo stesso Becker.
Jean Becker, figlio del grande Jacques (autore di Grisbi e Il buco, per intenderci), mette in scena senza pretese una semplice storia di amicizia, fondata quasi esclusivamente sulla bravura dei due splendidi attori, tanto da far pensare che una versione teatrale sarebbe forse stata più efficace. La profondità che Auteuil e Darroussin danno ai personaggi, con una serie di dialoghi dalla verosimiglianza toccante, non riesce però, e purtroppo, a nascondere una filosofia onnipresente e fastidiosa per la sua banalità.
Il mio amico giardiniere insiste su una serie di luoghi comuni che i due protagonisti sanno anche rendere divertenti. Senza però arrivare a oscurare il confronto francamente logoro e discutibile tra la campagna delle cose semplici ma vere e una Parigi caricaturale fatta di traffico e vernissage dove si parla giusto per mettersi in mostra. Becker, ignorando volutamente che le descrizioni del mondo ne fanno parte, tenta l'elegia delle cose concrete. Ma la messa in scena non supporta seriamente questa visione e delle meraviglie della provincia non traspare alcunché: la campagna è filmata senza vero impegno e di Parigi si mostra banalmente il traffico in tangenziale. In fondo è proprio questo il problema de Il mio amico giardiniere. Che al quadretto stereotipato della campagna profonda e sincera non sembra crederci nemmeno lo stesso Becker.
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